ALCUNI CONSIGLI PER REGISTRARE LA CHITARRA ELETTRICA IN HOME RECORDING

ALCUNI CONSIGLI SU COME REGISTRARE LA CHITARRA ELETTRICA IN HOME RECORDING PER OTTENERE IL MASSIMO DA UN MISSAGGIO PROFESSIONALE

La registrazione delle chitarre elettriche è abbastanza complessa perché abbiamo a che fare con una fonte molto rumorosa che interagisce in modo importante con l’ambiente in cui registriamo, innescando risonanze il più delle volte indesiderate e difficili da gestire.

Il segreto per ottenere un gran suono di chitarre in un Mix professionale è trattarle il meno possibile, quindi per poter trattare, ovvero equalizzare e comprimere il meno possibile una traccia di chitarra necessitiamo di una buona registrazione, un buono strumento, un buon microfono, un buon preamplificatore, dei buoni convertitori, di un Audio Engineer con delle ottime competenze, in poche parole affidarsi ad uno studio di registrazione professionale.

Purtroppo non tutti si possono rivolgere ad uno studio professionale e quindi si registrano tutto in Home Recording, qui diamo alcuni consigli che potrebbero essere utili a queste persone:

1: Se cerchi un suono tanto distorto, ma che non crei quel classico fastidio nelle frequenze alte, prova a saturare il segnale con più stadi di distorsione, ovvero, invece di utilizzare un pedale che distorce tanto, utilizza più pedali, ognuno dei quali distorce poco, otterrai un suo tanto distorto, ma più solido e senza fastidi.

2: Accertati sempre di registrare la DI, questo ti potrà aiutare nel caso in cui ti accorgi che il tuo suono è compromesso e non può essere utilizzato, la DI ti permetterà di fare un reamp e quindi di non dover riregistrare il tutto.

3: Se stai registrando chitarre distorte non far saturare tanto il preamplificatore, stai già registrando un suono molto saturo.

4: Se stai registrando chitarre  clean, potrebbe essere utile far saturare un po’ il preamplificatore (se è di buona qualità) questo potrebbe aiutarti a riscaldare il suono e ammorbidirlo.

5: Se il suono non ti soddisfa prima di utilizzare un equalizzatore o compressore prova a spostare il microfono in un’altra posizione.

6 : Se stai registrando chitarre distorte è preferibile farlo in un ambiente asciutto e poco riflettente

7: se non hai un ambiente idoneo dove riprendere il tuo amplificatore costruisciti o compra una Isobox ti risolverà tanti problemi con i vicini e migliorerà le tue registrazioni. Vedi foto nr. 1

foto nr. 1

8: Se cerchi un suono più chiaro e presente posiziona il microfono in asse con il centro del cono. Vedi foto nr. 2

foto nr. 2

9: se cerchi un suono più scuro e meno presente posizione il microfono in asse verso la parte più esterna del cono. Vedi foto nr. 3

foto nr. 3

10: Se il suono risulta troppo spigoloso o tagliente prova a posizionare il microfono fuori asse. Vedi foto nr. 4

foto nr. 4

11: Se cerchi un suono più medioso posiziona il microfono a 50 cm dalla cassa, in asse con il centro di qust’ultima. Vedi foto nr. 5

12: Se ne hai la possibilità  utilizza più microfoni posizionati in varie parti della cassa e poi sommali tra di loro, potresti ottenere risultati interessanti ed un suono più ricco armonicamente. p.s. se fai questa operazione accertati che la correlazione di fase tra i vari microfoni sia corretta. C’è un plug in che lo fa’ in automatico (Auto-Align della Sound Radix).

Questi sono alcuni piccoli consigli che possono aiutarvi a migliorare le vostre rec in casa al fine di ottenere un buon suono di chitarra  che si sieda bene all’interno di un Mix.

 

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